aprile 25, 2019     |
# Ricorderemo volentieri
(11) BERGAMO - 24 FEBBRAIO

QDR RITORNANO A BERGAMO DOPO UN MESE

Trittico delle Tartarughe e io, una di loro, avrei mai potuto non partecipare? 3 giorni fatti di salite irte, quelle che la vita decide di metterti di fronte forse perché vuol farti capire o pagare qualcosa ma che qualsiasi sia il motivo diventano sempre più impegnative da affrontare ... e poi ci sono loro, gli amici, quelli che, anche questa volta, inconsapevolmente trasformano tutte quelle salite in discese almeno per una mattinata, 24 km che uno dopo l’altro hanno fatto il loro dovere, pieni di risate Fabio Greta (la nostra corsa è differente leggi “gioco dell’oca”), confidenze e conoscenze Emanuela P. Antonio, respiri spezzati, new entry meravigliose Claudia e Livio, marmellate che non si capisce bene Daniele e litri di the, boschi e paesaggi mozzafiato e il fiato vi assicuro era da tenere da conto perché a Bergamo i terreni pianeggianti non sanno cosa siano ... grazie a tutti e adesso andiamo a combattere i draghi perché, si sono fatti un po’ più belli, ma non sono spariti! P.s. quando dico a quelli veloci di non far sgonfiare il gonfiabile mi dovete ascoltare. Manuela S. QDR

Bella corsa, buona come sempre la compagnia anche se la mia amica Maria oggi per motivi lavorativi non ha potuto partecipare. Alvaro manca tanto tanto ma i QDR non mi fanno mai sentire sola, sono insostituibili e non posso che dire grazie a tutti!. Emanuela P. QDR

Stupenda corsa a Bergamo, si ritorna solo dopo un mese dalla precedente con percorsi diversi: grande organizzazione, perfetta logistica, ristori ben riforniti e meteo meraviglioso: cielo azzurro, sole e stupenda temperatura. Parto da Rozzano con Emilia, sono le 6 ... prestissimo, buio ... arriviamo nei tempi stabiliti sul posto e ritrovo con Claudia che si accinge a correre la sua prima 30 km in preparazione della sua prima maratona che correrà a Milano. Emilia parte camminando per il percorso dei 19 km mentre noi iniziamo con il giretto dei 7 km, giusto per andare a vedere sorgere il sole dalle mura della città alta. Stupendo, ne è valsa la pena, ho fatto anche qualche bella foto! Ritorniamo alla partenza dove il resto del gruppo si sta preparando, distribuzione dei cartellini e foto di gruppo prima di partire: ma stamattina una sorpresa sia per Claudia che per Livio. Consegnamo a loro la maglietta dei QDR e aumentiamo la famiglia rossa. E' sempre un piacere consegnare una maglietta a qualcuno che ha iniziato a correre con noi in compagnia - l'amico dell'amico, qualcuno che ci ha contattati o conosciuti a qualche tapasciata - che ha apprezzato la nostra filosofia di corsa e soprattutto si è divertito con il gruppo; vuol dire che la nostra politica, di non associazione/società, funziona e noi tutti ne siamo orgogliosi ... ricordo sempre che siamo partiti in tre coppie di amici, gruppo condominiale e ora siamo a 76 persone (qualcuno ora è in stand by, qualcuno ci ha lasciato, qualcuno ha apprezzato solo all'inizio e poi ha preferito cambiare strada ... ci sta tutto) ... ma noi continuiamo così perchè siamo convinti del nostro modo di vivere la corsa come amicizia e gruppo e soprattutto dove non esistono iscrizioni! Ma torniamo alla corsa, con due magliette rosse in più si riparte per i 19 e i 24 km. Restiamo abbastanza compatti fino al bivio dei due percorsi: lì salutiamo Raffaella e Alessandro che optano per il percorso dei 19, noi proseguiamo sulla 24 km e dopo un lungo discesone, in un bosco bellissimo, arriviamo al secondo ristoro. Da qui ci divideremo in un paio di gruppetti ma nessuno resta mai da solo, e questo è molto importante. Salite e discese si alternano, bella tosta la salita a  tornanti che porta al terzo ristoro ... dove in parte ci ricompattiamo. Si prosegue verso la città alta e dopo l'ultimo ristoro sotto le mura (dove eravamo passati circa due ore prima con Claudia) parte l'ultima discesa che ci porta all'arrivo dove ci si ritrova tutti. Le "tre ragazze" camminatrici della 12 km, Gianni e Renato che hanno fatto la 18 km, Emilia che partendo presto è riuscita a terminare una bella 17 km, bravissima, e così via ... tutti arrivati. Tantissimi km per tutto il gruppo dove la maggior parte ha percorso gli effettivi 23 km della lunga. Grazie a tutti per la splendida mattinata e grazie a Claudia per la compagnia oltre ai complimenti per aver portato a termine la sua prima 30 km ... e non corsa in pianura! Emilio QDR

Bergamo è sicuramente una delle più interessanti città non solo della Lombardia. Ed organizzare le corse qui potendo girare tra Bergamo Bassa, elegante con le sue vie storiche, e la classica Bergamo Alta è un valore aggiunto che gli organizzatori del Gruppo delle Tartarughe sfruttano per le loro classiche manifestazioni. Ci siamo venuti a gennaio, come da qualche anno, e non potevamo rinunciare anche al classico Trittico, giunto alla 43ma edizione, segno che il gruppo è sempre vitale nonostante l'anzianità podistica. Ritrovo sempre all'oratorio Santa Croce, nel rione Malpensata, comodo da raggiungere dall'uscita dell'autostrada, deposito borse, docce calde e spogliatoio comodo, ristori ben distribuiti sui percorsi: anche oggi tutto ok da parte dell'organizzazione. Ma le chicche sono i percorsi, sia quelli corti che quelli lunghi. Io mi "lancio" sulla 18 km che sino al termine della salita di via Pignolo è la stessa di gennaio, ma davanti a porta Sant'Agostino si scende a sinistra su via della Noca per passare davanti "al più bel museo del mondo", la Pinacoteca Carrara, davanti a cui c'è un enorme manifesto del "nostro" Bellini (i coniugi Arnolfini, cioè Oriana ed io, ne siamo innamorati), e di fronte il Gamec, la galleria d'Arte Moderna e Contemporanea. Giriamo a sinistra per prendere dopo poco la "Greenway della Morla" la ciclopedonale che costeggia, poco più sotto, il tracciato che percorriamo in gennaio. Primo ristoro, poi dentro e fuori dalla ciclabile, ancora avanti sino ad aggirare i colli di Bergamo con bella vista sulle campagne (viti e prati) e sulle prime montagne orobiche, in questa bella giornata di sole. Poi al 9° km il bivio tra i due percorsi lunghi (la 11 km di Oriana, Gianna e Stefania ci aveva lasciato prima), e la prima vera salita impegnativa, oltre un km per ritornare verso Bergamo Alta. Un picchio mi fa compagnia nel bosco sotto a sinistra, poi arrivato in cima, si prende un viottolo degno di quello di Don Abbondio per scendere con vista sulla pianura e il Monastero di Astino (qui siamo comunque più in basso rispetto alla corsa di gennaio). Incontro 3 bikers in sosta sul sentiero che stanno facendo merenda con pane, salame e vino: mi offrono anche le frittelle e sto a parlare con loro per quasi 10 minuti, mentre, a mia insaputa, Renato mi sta aspettando più giù al secondo ristoro. Lo raggiungo e facciamo insieme gli ultimi 8 km, dopo aver trovato Livio che arriva dai 24 km. Da qui il percorso sino agli ultimi 3 km è uguale all'altro, via Sudorno, porta Sant'Alessandro, un'occhiata alla casa di Donizetti, via Tre Armi, sotto le mura storiche, via Sant'Alessandro, ma ora proseguiamo dritti verso Piazza Pontida, un piccolo tratto di via XX Settembre e poi via Quarenghi sino a sottopassare la ferrovia per l'ultimo solito chilometro. Veramente un'altra bella conferma, una garanzia di ottima organizzazione, e percorsi che soddisfano sempre per la loro varietà, i panorami e i passaggi in questa bella città. E poi oggi abbiamo aggiunto altre due candeline alla torta QDR che si allarga sempre più (non contiamo quelli che non si fanno più vedere o sentire, sono sempre QDR, ci perdono solo loro ad allontanarsi dal gruppo), Claudia e Livio. Emilio ha aggiunto le loro foto all'album dei QDR, che ora mi sembra la Maestà di Duccio, con la scritta QDR al centro e le nostre foto intorno in adorazione. Potenza dei QDR. Gianni QDR

Grazie a voi! E' stata una bellissima sorpresa. Oggi poi è stata una corsa molto piacevole con il sole e un bel tracciato e soprattutto con una bella compagnia. Livio QDR

Grazie Emilio! Un onore far parte del gruppo. Un gruppo che ha un compito importante per me: accompagnarmi alla mia prima maratona. La prima, quella che non si dimentica. Avere la possibilità di seguire questa lunga preparazione in compagnia, non ha veramente prezzo. Me ne rendo conto proprio ora, quando il carico di lavoro è al massimo e la stanchezza mentale si fa spesso sentire. Domenica non mi sono per niente pesati i miei primi 30 km. Percorso stupendo, compagnia speciale e gambe che andavano! Una corsa perfetta! Claudia QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(10) ORIO LITTA - 24 FEBBRAIO

LAMBERTO QDR NEL LODIGIANO

Lamberto QDR ha partecipato solo soletto alla corsa di Orio Litta nel lodigiano. QDR

 

(9) CARBONARA SCRIVIA - 24 FEBBRAIO

MAURO QDR NELL'ALESSANDRINO PER UN TRAIL

Grande Mauro QDR finisher nell'impegnativo trail a Carbonara Scrivia. QDR

 

(8) PIEVE FISSIRAGA - 17 FEBBRAIO

QDR NEL LODIGIANO

2a Ran Run: è già il terzo anno che veniamo qui (due anni fa era la Corsa della Nutria ...), e pur essendoci divisi dal gruppo che ha scelto Missaglia e la pattuglia per Verona, 12 QDR sono calati nella nebbia qui nel lodigiano. Buoni i percorsi (ricordiamoci sempre che siamo in pianura, tra autostrada e zone industriali): mi è piaciuto il passaggio andata e ritorno sulle sponde della Muzza dopo il bivio tra 13 e 19 km., così da consentirmi di vedere e salutare gli amici dall'altra parte, anche se l'andata e ritorno per un paio di km sino a Muzza sono stati un po' noiosi; buona l'organizzazione, spogliatoi, deposito borse e docce ok. Soprattutto quest'anno, grazie alle mie raccomandazioni ho potuto gustare la trippa che l'anno scorso era sparita subito per chi aveva fatto il lungo. Giornata iniziata sotto zero, ma poi via via scaldatasi, in questa parvenza di primavera anticipata che quasi quasi richiedeva pantaloncini corti ... ma meglio aspettare ancora un po', l'inverno è sempre in agguato. Oriana, le nostre gemelline, Paul Newman, i Duchi di Montefeltro e Montalcino, Frengo, il nostro Mameli, i due Careri, Michele C. ed il sottoscritto: Quella Sporca Dozzina ... o meglio QDR Quelli della Ranrun. Per me bella mattinata, ovviamente. Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(7) MISSAGLIA - 17 FEBBRAIO

BEL GRUPPO QDR GIU AL NORD

Che bello quando la vita ti sorprende e decide di salire in cattedra a insegnarti qualcosa. Oggi per esempio ho imparato che nonostante la Brianza sia a meno di un'ora da casa mia, non è piatta e confortevole Pianura Padana. Ho imparato che se tutti dichiarano di voler correre sul tracciato più lungo non è detto che sia una buona idea anche per me. Ho imparato cos'è un trail: è una corsa con tante salite e poco asfalto. Non è bellissimo scoprirlo dopo essersi messi sul tracciato da 25 km. Ma in fondo basta mettersi il cuore in pace e camminare all'occorrenza, praticamente per metà del percorso. Il tempo, stavolta, non lo sbandieriamo. Ho imparato qualcosa di più sui dislivelli positivi: 600 metri sono un bel po'. Ho imparato a diffidare dei cartelli "ristoro volante". Ho imparato che in un trail, se scegli il percorso più lungo, a ogni deviazione il tuo va in salita. Ho imparato quanta forza e quanto benessere possa arrivare da una buona compagnia e questa, per un orso come me, è stata la lezione più importante della giornata.  Franca QDR

Una delle più belle e toste corse mai fatte. Partiti con una nebbiolina suggestiva alla volta della verde Brianza con in testa solo voglia di divertirsi. Strada facendo speravo di poter fare di meglio, ma pazienza, i sorrisi di tutti anche se non erano solo per me, mi hanno rincuorato non poco, e camminavo soprattutto per chi non riesce più ... nonostante tutto è andata bene.  Emilia QDR

25 km effettivi di winter trail in una Brianza pazzesca, meravigliosa e ... tutta in salita. E che salite ... infinite salite ... "discese ardite" e poi ancora risalite ... Sono brasata, ma anche contenta, un altro passo é stato fatto, con tanta fatica. Grazie agli amici per il supporto e chiedo scusa per le tante imprecazioni (parolacce) ... Maurizio C. ... ripeto il consiglio per chi non avesse sentito: mai cenare la sera prima con abbondanti pizzoccheri, vino e salumi ... Miki QDR

25 km, 1800 calorie, il ginocchio che gridava vendetta, buona la compagnia, splendida corsa! beh in alcuni tratti impossibile correre ... bisognava arrampicarsi ... Emanuela P. QDR

Avevo già fatto un paio di corse con partenza da Missaglia, ma per questa tapasciata è stata la mia prima volta e direi che è stata una corsa fantastica, durissima, impegnativa ... ma alla fine ha lasciato a tutti una soddisfazione pazzesca e un grande entusiasmo! Davvero una corsa bellissima con un percorso da vero trail. Hanno lasciato un po' a desiderare la posizione dei ristori e soprattutto quello che abbiamo trovato ... solo gli ultimi due sulla 25 km sono stati all'altezza, anche quello finale è stato scarso, forse perchè siamo arrivati tutti troppo tardi ... ma per il resto dobbiamo ringraziare l'organizzazione per averci regalato una gran bella corsa ... poi con la giornata di ieri, sole e temperatura ottimale ... tutto è stato perfetto! Un bel gruppetto di QDR che anche oggi si è rivelato forte e compatto, infatti tutti hanno corso in compagnia ... davanti Mauro con la gagliarda Claudia che hanno corso per una buona parte del percorso con Gianluca e Greta, a seguire c'ero io in compagnia di super-Franca (#mariusciremoaconvincerlaacorrereunamaratona?), poi il massiccio gruppo con Fabio, Miki, Antonio, Manu e Maurizio. Le camminatrici Sonia in compagnia di Marina che hanno affrontato il percorso dei 12 km. Purtroppo Cristina non so quanto tempo sia stata in compagnia del gruppetto, non mi ricordo dove fosse la deviazione ... e l'unica che è rimasta un po' isolata è stata Emilia che non aveva capito che la coppia di Siziano  avrebbe camminato e quindi è rimastata da sola sul percorso ... peccato! Una corsa da rifare sicuramente, si ... ci ha impegnato e ci ha fatto sprecare tantissime energie, ma ne è valsa sicuramente la pena. Grazie a tutti e grazie soprattutto a Franca con la quale ho condiviso km su km dall'inizio alla fine. Emilio QDR

Oggi, dopo qualche mese dedicato alle maratone e ultra, sono ritornato a correre una splendida tapasciata nell'altrettanto splendida Brianza (con una giornata come oggi poi) ... la seconda edizione del Winter mini trail di Missaglia: 24 km impegnativi con un percorso decisamente migliore rispetto alla prima edizione. Suggestivo il passaggio ai piedi del Santuario di Montevecchia! Alla partenza, con centinaia e centinaia e centinaia di persone, incontro subito la grandissima Monica C. (amici da qualche anno in fb, conosciuti oggi di persona): per chi non lo sapesse, primatista mondiale sui 100 km e altro ancora (mannaggia, è mancata la foto di rito); poi due grandi amiche socie Road: Antonella C. e Laura S. impegnate da tempo in tapasciate. Insieme a loro, un'amica che quando ha saputo il numero di maratone da me corse, ha voluto una foto insieme al sottoscritto per essere immortalata (ma purtroppo, non conosco le sue generalità); e poi gli amici che da mesi, per vari motivi, non vedevo. Tra tutti: la Miki, Fabio e la Cristina (bello ritrovarsi e correre insieme la gara). Al termine, un meritato riconoscimento a base di salumi locali. E domenica prossima si ritorna alle vecchie abitudini, ormai, con la Soja sun Verdi MarathonMaurizio C.

 

(6) VERONA - 17 FEBBRAIO

ROMEO & GIULIETTA HALF MARATHON

Giulietta e Romeo half Marathon 2019 ... 21 km caldi, in una location meravigliosa, con persone speciali che mi hanno accompagnata e supportata, le gambe che giravano bene fino al decimo km circa, anzi a dire il vero giravano così bene che per un momento ho dubitato fossero le mie ma poi quelle stesse gambe sono lì a chiederti il conto e i sali e scendi di questa splendida città la trasformano presto in un mostro a 4 teste!, Dopo una piccola parentesi di sconforto, in cui ho Iniziato a chiedermi come potrò mai pensare di correre una maratona tra un mese, ho allontanato negatività varie e ho pensato fosse arrivato il momento di tirare fuori l’artiglieria pesante: obbiettivi brevi, un km dietro l’altro, un pensiero alle persone giuste, che non ho bisogno di nominare perché “loro sanno”, una canzone, un ricordo, qualche passo di camminata, qualche lepre da puntare e tenere, una distrazione e sono al 18esimo e li ... beh li non ne avevo veramente più e allora ... beh allora entrano in gioco i TOP ... un grazie speciale agli incitamenti e ai fischietti di Luca G., Moka e Monica C. che, appena pochi metri dietro di me non mollavano un centimetro e hanno dato anche a me la forza di non mollare, di arrivare a 200 Metri dal gonfiabile e metterci tutto quello che mi restava per tagliare quel traguardo con il mio PB su una mezza ufficiale e conquistare quella splendida medaglia! Grazie Verona, grazie mauro grazie alla mia ragione di vita, grazie a chi mi è girato in testa, grazie Andrea C., Flavia D., Marisa C ... questo sport è reso speciale dalle persone con cui lo condividi! #gambecuoretesta.
P.s insegnamento di oggi ... MAI PIÙ correre il giorno prima cercando un PB ... mica sei Domenico S. che puoi permetterti certo lussi!!
Manuela S. QDR

 

(5) ZIBIDO SAN GIACOMO - 10 FEBBRAIO

STRAGHIACCIAZZA

Discreto gruppetto di QDR alla prima Straghiacciazza a Zibido San Giacomo. QDR

 

(4) VITTUONE - 10 FEBBRAIO

QDR ALLA MEZZA DEL CASTELLO

Mezza del castello, competizione molto sentita, veloce da PB. Bello incontrare tanti amici ... una particolarità che nessuno stamattina era in forma e nessuno voleva fare la gara come si deve ... sarà la scaramanzia?? Alla fine mi sono accodato ai pacers dell’ora e 35 ... mi hanno condotto al traguardo in maniera esemplare ... gli ultimi km ho avuto anche la forza di allungare. Insomma risultato 1:33:54 ... non è PB. Ma sono contento perché ho finito bene. Tranne gli ultimi km che li ho corsi con un principio di cagotto per colpa di un bicchiere di acqua fredda ... ho stretto le chiappe ... mattina molto bella ... Domenico QDR

 

(3) ABBIATEGRASSO - 10 FEBBRAIO

QDR ALLA SALAMELLANDO

Sempre presenti alla Salamellando giunta alla sua decima edizione, bravissimi nell'organizzazione il gruppo di Abbiategrasso, in tutta la logistica e nella loro simpatia ... quindi si torna sempre. Anche quest'anno un bel gruppo di QDR ha partecipato, 18 più due amiche, Alessandra e Daniela delle WIR, e abbiamo fatto man bassa di chilometri: chi sui 14, 18 e 21, poi ... i soliti esagerati (ahh ahh ...) che hanno voluto ripetere un anello di 8 km giusto per passare a salutare due volte la mitika ragazza cartello che da 10 anni smista i runners sui vari percorsi al primo ristoro. Giornata un po' così e così ma tutto sommato possiamo dire che è andata bene ricordando negli anni scorsi giornate freddissime, pantano, neve e ghiaccio sul percorso. Classsico panino e salamella al termine con ottimo ristoro. Grazie a tutti e soprattutto ai miei compagni di lunghissimo oggi, Michele, Mauro, Fabio e Livio. Emilio QDR

La cosa più difficile della Salamellando è scrivere qualcosa di nuovo che non abbia già di scritto elogiando questa manifestazione: 5 percorsi e tutti ovviamente nella nostra pianura di buon livello; ristori super (vogliamo non citare il brodo presidenziale ed i prodotti per celiaci?); la "location" (brutta parola) del ritrovo, col bar, il portico, discreta possibilità di parcheggio; perfetta l'organizzazione per le iscrizioni; cartellini con nr. telefonico per eventuali emergenze (tutto perfettamente in linea coi regolamenti Fiasp); il premio sempre utile, quest'anno un marsupio porta cellulare. E poi il tocco di finezza al ristoro finale con il panino e salamella nei sacchettini di plastica, e tutto il resto anche per gli ultimi e per chi ha fatto più percorsi. Il bello delle corse ormai classiche per noi è quello di ritrovare ogni anno le nostre certezze, le piccole cose che ci fanno apprezzare di più queste mattinate: e qui dalle Salamelle ritroviamo sempre i ragazzi sandwich (mitica FFA al ristoro del 6° km. con l'elvetica Annalisa a scattare foto a tutti i podisti, con cui mi fermo a parlare del più e del meno), Maura col brodo per me, tanti ristori ben forniti, tanti incaricati ad ogni incrocio o bivio, tutti simpaticamente con parrucche o cappellini verde salamella, i soliti due asinelli a quattro zampe alla prima cascina, gli ibis che da qualche anno ci passano sopra la testa e si fermano nei prati di fianco ai percorsi (sembra quasi che partecipino anche loro). Altro dirvi non vo' ... se non che per me e Oriana questa è forse la corsa al top per l'organizzazione e la simpatia del gruppo nei confronti dei podisti. Le amiche con mamme e papà  e amici al ristoro finale, disponibili nei miei confronti e con un ricordo affettuoso per il nostro Alvaro (che avrebbe apprezzato il pane col gorgonzola). Anche Enrico24 era affezionato a questa corsa, l'ultima a cui partecipò come nostro coach nel 2017. Dieci e lode anche quest'anno. Ci prenotiamo già, incrociando le dita, per il 2020. Grazie Salamelle. Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(2) OLGIATE OLONA - 3 FEBBRAIO

DOMENICO QDR ALLA ARANCIOLONA

Con le condizioni del terreno pensavo di non stare sotto le 2:30 invece è andata meglio del previsto. Primo lungo andato. Domenico QDR

Io stamattina 18.5 km a cercare i cocci per rimettere in sesto il Duca. Nel fango e nella neve però ne ho trovati pochini. Troppi ancora ne servono per rimettermi. Domenico tu che hai fatto due giri hai trovato qualcosa?. Lamberto QDR

 

(1) ROBBIANO DI GIUSSANO - 3 FEBBRAIO

QDR IN BRIANZA

25 km di saliscendi partendo da zero, dopo 55 giorni di fermo. Sono tornata ... Miki QDR

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