febbraio 21, 2019     |
@ La posta degli amici

(2) Corsa casalinga a Rozzano, corsa della Befana in compagnia di altri runners del posto ... avevamo lanciato l'idea di fare una corsa tutti insieme tra i vari gruppi di Rozzano e dintorni ... alla fine eravamo un bel gruppo ma sostanzialmente QDR e USSA, in quanto della Podistica Quinto de' Stampi è venuto solo Alby e per le RunFashion solo Sonia. Nove Ussari e diciannove QDR: Emilio M., Graziano, Mauro, Sabrina, Viviana, Michele C., Alessandro, Raffaella, Piero F., Piero e Simona, Enea e Stefania, Antonio e Maria, Enrico, Marco L., Rino, Daniele e Bianca (venuta a salutare e poi solo per foto). Un bel giretto "around the tower" a Rozzano, Cassino, Alzaia Naviglio Pavese, Moirago, Parco delle Rogge e arrivo al Parco 2: chi è partito prima da Locate Triulzi, chi ha aggiunto km prima e/o dopo ... e chi è tornato a Locate Triulzi (grande Mauro) ... fatti 11 km circa tutti insieme e tanti altri aggiunti dai singoli partecipanti ... ogni tanto sarebbe una iniziativa da ripetere magari sfruttando la domenica dove non ci sono gare, belle tapasciate oppure lontano. Grazie a tutti della partecipazione, alla prossima. Emilio QDR

 

(1) La recente scomparsa di Alvaro ha lasciato tutti noi molto tristi, anche se questo epilogo era purtroppo da tempo atteso e previsto. In tutti coloro che lo hanno conosciuto è rimasto un senso di vuoto e smarrimento, ancor più percepito da chi lo conosceva molto bene e da più tempo. In questi giorni in tutti i vecchi QDR credo che questo senso di smarrimento si sia oltremodo accentuato, a tal punto, da farci smarrire quelli che sono i sinceri valori di amicizia, le fondamenta del gruppo. Credo sia importante, i vecchi penso comprendano meglio, non me ne vogliano i nuovi, fare un "mea culpa", fare un passo indietro, tornare alla ricerca dei valori che hanno fatto la forza del gruppo. Cercare nuovi adepdi che portino nuovo vigore  ed entusiasmo è sicuramente importante. Mi voglio invece soffermare su u n punto e lanciare un grido di allarme ... non perdiamo la retta via, non disperdiamo i valori di amicizia che sono e devono restare la nostra forza. Vedere crescere il popolo delle magliette rosse è si bello, ma paradossalmente può farci smarrire, corriamo il rischio di perderci in noi stessi. Alvaro era maestro nel perdersi, ma poi la sua forza e a volte con l'aiuto degli amici riusciva a ritrovarsi. Metafora di questo perdersi, Fabio Emilio e Lamberto ricorderanno la neve di alcuni anni fa a Crema. E' con questo groppo in gola che mi accingo a trascorrere l'ultimo dell'anno. Auguro a tutti i QDR vecchi e nuovi, alle vostre famiglie un buon anno, che il sole illumini con un sorriso il nostro futuro cammino insieme. Buon anno a tutti. Lamberto QDR

# Ricorderemo volentieri

(8) BREGNANO - 27 GENNAIO

QDR NEL COMASCO

Oggi 21 km a Bregnano con la mia amica Maria C. ... siamo riuscite a correre e chiacchierare per tutto il percorso!  Emanuela P. QDR

13 km ieri. L'aria fredda e piacevole di gennaio mi dà una bella sferzata di energia come la pacca sulla spalla di un amico ti incoraggia. E allora comincio a correre un po' e ancora di più, il fiato stranamente regge. Tre, quattro, cinque km, incontro Emanuela e Maria troppo intente a chiacchierare per accorgersi che le ho raggiunte ... io a fatica con una nuvoletta bianca come nei fumetti riesco a farmi dare un po' te caldo e ciao, riparto con l'aggiunta di una minuscola fetta di pandoro. Corro corro corro, e al solito mi supera la coppia della radio a palla, che hey come stai, ma la mia risposta si è già persa nel vento insieme a loro ... È il turno di Fabio M. che per una foto insieme, uff che impresa. Sono quasi arrivata, la freccia segna l'ultimo infido interminabile chilometro che dura più di tutta la corsa messa insieme, quando arriva Andrea che quasi d'accordo col cartello sotto accusa di prima mi incita a resistere ... Arrivo alla fine non so nemmeno io come e ritrovo Gianna, Oriana e Stefania perse già in partenza ... Altra foto volante con Pino C. e bye bye. Inverno ti prego non finire mai ...  Emilia QDR

Anche domenica i QDR fortissimi nella trasferta nel comasco, ben 19 magliette rosse hanno scorrazzato per i percorsi di Bregnano: peccato che il percorso dei 13 km, percorso da parecchi di noi, non sia stato all'altezza di una bella tapasciata perchè il percorso dei 21 km invece è stato molto bello. Completamente diverso dai 20 km dello scorso anno, è sicuramente migliorato in qualità, tanti tratti sterrati, tanti nei boschi soprattutto stupendo quello in salita con arrivo al ristoro "alla colma" per poi scendere e proseguire sempre su tratti interessanti (solo un passaggio sulla provinciale vicino ad un centro commerciale, ma ci può stare ...). Partenza in gruppone, poi già al primo ristoro ci dividiamo in gruppetti: noi restiamo in sei, sempre a vista fino alla fine, con Mauro, Antonio, Franco, Graziano e Daniele ... arriviamo quasi tutti vicini e poi, con il grande Mauro ci avviamo sul giro della 6 km, dove hanno già tolto tutti i cartelli, ma noi anche con un po' di culo-istinto dopo il bivio che avevamo memorizzato nel primo passaggio, arriviamo a riprendere il percorso e sfruttare ancora un ristoro, poi per un breve tratto corriamo sotto dei fiocchi di neve stupendi, nevicata fittissima che dura dieci minuti per poi ritornare a pioggerella ghiacciata ... arriviamo e i 27 km sono conlcusi, grazie Mauro. Comoda la logistica della corsa che con il deposito borse e uno spogliatoio ci permettono di cambiarci comodamente al caldo ... Grande gruppo il QDR, alla prossima, ciao a tutti.  Emilio QDR

Oriana ed io aderiamo alla proposta di Emilio per unirci al gruppo per Bregnano e tralasciare la ormai classicissima Marcia della Merla di Sannazzaro de' Burgondi. Effettivamente, tenendo conto della tangenziale e dell'autostrada, il tempo che ci si impiega è simile a quello per la Lomellina. Buona organizzazione (soprattutto la nostra di Emilio): deposito borse dove ci si può cambiare al caldo, ritrovo in palestra con bar dove chi deve aspettare gli altri sta al caldo, buone "referenze" di chi aveva partecipato l'anno scorso. Sotto un cielo che promette pioggia e nevischio ci dividiamo sui percorsi di 13 e 21 km., uscendo dal paese lungo un rettifilo non molto simpatico, però necessario per arrivare al primo sterrato e nella boscaglia che, sui 21 km., ci ha accompagnato per buoni tratti, con il punto più interessante la salita all'Abbazia di San Giovanni Battista, con novecento anni di storia. E si sale e scende, meno male che mi avevano detto che era praticamente piana e meno di 20 km; alla fine sono poco più di 21, incluso pioggia ghiacciata e leggero nevischio alla fine. Un passaggio a fianco di un enorme gregge di pecore, che mi ha ricordato qualche quadro di Segantini o Pelizza. Nel complesso voto positivo, però purtroppo chi ha scelto i 13 km. ha avuto la sfortuna di incappare in un percorso non all'altezza di quello di 21km. e le opinioni sono state tutte concordanti per un voto negativo, che ha abbassato la media complessiva. Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(7) MAGENTA - 27 GENNAIO

QDR ALLA STRAMAGENTA

Stramagenta gara fatta in modo quasi ineccepibile, gestita molto bene peccato non aver avuto abbastanza spunto per dare la zampata finale ... soddisfatto è un nuovo PB anche se di soli 5 secondi ... pochi ma significativi. Le 10 km sono gare sempre molto toste, rischi di bruciarti già nei primi km, mentalmente mi sento cresciuto. Domenico QDR

 

(6) CORNATE D'ADDA - 20 GENNAIO

ANCORA QDR, CON ENERGIA, ANCHE SULL'ADDA

È un evento che si chiama Corri con Energia 2019. C'era l'energia prodotta dalle centrali che si incontrano lungo il percorso, che da oltre un secolo producono energia elettrica dalla forza del fiume Adda. C'era l'energia dei numerosi ristori, della pasta e fagioli e del vin brulé all'arrivo (come se avessi accettato, grazie). C'era l'energia di tremilacinquecento partecipanti. C'era l'energia delle nostre magliette rosse che è sempre tanta roba. Di energia in effetti ne serviva parecchia, con le discese molto ardite e le risalite anche di più. Io ci ho messo quella che avevo e, anche se a me sembrava tanta, il cronometro è lì a ricordarmi che ci sono moribondi più vitali di me. Credo che dalle foto sia evidente quanto la cosa mi rattristi. Franca QDR

Per me seconda volta a Cornate (anzi a Porto d'Adda, sua frazione), quest'anno con Oriana e il gruppone dei QDR. Bella manifestazione, molto partecipata (anche troppo .... vista la coda che abbiamo dovuto affrontare per parcheggiare ... senza parlarne per uscirne alla fine), 3500 podisti, però ben organizzata, con deposito borse e spogliatoi. Percorsi uguali a quelli dello scorso anno, tranne un piccolo passaggio prima di scendere sull'argine del fiume, forse per evitare di passare sotto lo storico ponte in ferro di Paderno d'Adda, tuttora con lavori in corso. Dopo il tratto in pianura, dove possiamo vedere le montagne del lecchese in questa bella giornata, e dopo una discesa da affrontare con prudenza, arriviamo sul tratto lungo il fiume che percorriamo per parecchi chilometri, alternando squarci sui tratti più belli dell'Adda, a vecchie cascine ed osterie in rovina, ed al ristoro alla cascina Assunta, proprio sotto la chiesetta del Santuario di S.Maria della Rocchetta (1386) coi suoi scavi archeologici e la mostra fotografica che già avevamo visto l'anno scorso. Salitona al Santuario, gratificante per la vista che si gode dall'alto, dove mi raggiungono le nostre "ragazze" con cui condividiamo le immancabili foto ricordo, e dove un cicerone locale spiega la storia della chiesetta e altre notizie interessanti.  Ridiscendiamo ed arriviamo alla centrale Bertini, 1898 ancora in funzione, dove c'è il bivio degli 8 km. e proseguiamo per arrivare alla centrale Esterle, quest'anno aperta per il passaggio al suo interno, grazie a Edison che ha autorizzato l'interessantissima visita ai macchinari d'epoca (ora la centrale funzione coi computer): veramente un valore aggiunto al percorso. Poi risaliamo, sbuffando, per arrivare allo stesso ristoro della corsa di Trezzo di dicembre, a villa Paradiso e lì ci dividiamo tra 15 e 21 km. Ritorniamo ora a Cornate e poi a Porto d'Adda, dove ci aspettano pasta e fagioli, polenta, panini con salame, vin brulè e frutta cotta, nonchè una bella sacca con birra, farina gialla e gadgets (di dubbio gusto e utilità ...). Bella mattinata, anche se, come l'anno scorso, rimango fuori, con Oriana, dalla foto di gruppo (ma perchè gli altri sono usciti dalla parte sbagliata alla partenza) .... aaaahhhh. E poi un ricordo per l'Amico che non c'è più, con una candelina accesa nel santuario, in alto, verso di Lui. Un piccolo angolino per spazio cultura: ho notato che il disegno simbolo del gruppo organizzatore, i Corsari, ricorda il Boccioni della "Città che sale" e qualche quadro futurista, o meglio la sua scultura "Forme uniche nella continuità dello spazio" ..... confrontare con i 20 centesimi ... Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(5) BERGAMO - 13 GENNAIO

QDR IN FORZE A BERGAMO

Al primo ristoro, in cima alla prima salita, sono un po' preoccupata. "Quante altre salite ci sono così?" Lui che si mangia trail a colazione e maratone a merenda mi dice che posso stare tranquilla, che il più è fatto. Perché, non ci sono più salite?" "No. Perché fatta la prima, le altre sono tutte uguali ... Mauro Maestro di vita ...

Alla fine la voglia di correre l'ho ritrovata. Era in cima a delle salite lunghe e ripidissime, in mezzo a un gruppo vestito di rosso, in una città dall'accento famigliare. Si è lasciata avvicinare dalla presenza silenziosa di chi mi ha affiancato in salita per non farmi fermare, da chi ha fatto un po' di avanti e indietro per venirmi a recuperare quando la stanchezza mi costringeva a camminare, da un panorama che quando lo guardi da sudata e con il fiatone ti sembra di meritartelo un po' di più. Ora la voglia di correre è qui, nelle mie gambe. Fa finta di dormire ma lo so che è sveglia. La accarezzo un po'. Lei bisbiglia qualcosa, ma non capisco bene. Sembra tipo: "Che gara prepariamo?". Ma non sono sicura. (sempre più in debito con Quelli Di Rozzano che recuperano gente infortunata, gente fuori dalla tangenziale e voglia di correre). Franca QDR

Cos'altro dovrei scrivere su questa bella manifestazione che conclude il nostro trittico delle belle città lombarde, dopo Como e Crema, che non abbia già scritto per le tre precedenti edizioni? Percorsi voto nove, comodità di arrivo e di parcheggio buono, ristori in numero sufficiente, buono anche all'arrivo: per questo, soprattutto per i percorsi, da diversi anni scegliamo questo lungo viaggio col buio del primo mattino di gennaio per scoprire questa bellissima città. Bergamo si può dividere in tre parti: la città bassa, nobile sette-ottocentesca ma anche rinascimentale e barocca, la storica città alta, patrimonio della nostra cultura, e la parte posteriore, fuori dalle mura veneziane, adagiata sulle colline da cui godere i panorami sulla città alta e sulla campagna, con il monastero di Astino, ville e giardini che contornano la città. E i tre percorsi di 7, 13 e 20 km. sono il perfetto riassunto di tutte queste bellezze. Una volta entrati nella zona di Borgo Palazzo comincio a respirare aria di storia e di arte, la salita di via Pignolo mi fa girare la testa a destra e sinistra per leggere le targhe sui vari palazzi, che hanno fatto la storia della città e non solo. Peccato passare solo vicino e non davanti all'Accademia Carrara "il più bel museo del mondo" come la definì il professor Zeri, e non è tanto un'esagerazione, provare per credere. Entriamo da porta Sant'Agostino, a destra quella che ora è Università, siamo sopra le mura veneziane, patrimonio Unesco, e poi avanti ... non voglio decantare ancora la città (vedere le puntate precedenti). Parto con Manu e Maria C., che però mi lasciano prima una e poi l'altra e non rivedrò più nessun QDR se non all'arrivo. Però alla fine sono contento della mia prestazione, migliore di quella dell'anno passato, senza tanti dolori, e sicuramente la bellezza dei luoghi aiuta quando fai fatica. Bellissima mattinata di sole, con freddo ma secco, ideale in questa stagione e contento anche per un'altra bella camminata di Oriana in compagnia. All'arrivo il mio ricordo è andato al 15 gennaio 2017, quando insieme a Oriana avevamo scelto il percorso di 13 km. ed abbiamo atteso i QDR del percorso lungo e chi oggi non è più qui tra noi spuntava poco avanti a Manu e Maria C., in un altra bella giornata di sole, la mattinata dei QDR. Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(4) CASORATE PRIMO - 13 GENNAIO

QDR A CASORATE

Oggi 21 km a Casorate con il grande Daniele che mi accompagnava e spronava ogni qualvolta mi fermavo a camminare. Alla fine stanchissimi ma in realtà è da quando abbiamo ricominciato a lavorare che siamo stanchissimi! Lamberto QDR

Ah mega ristoro finale con panini al salame e vin brulè, pane all'uva ecc. a Casorate, anche arrivando tardi, un plauso all'organizzazioneDaniele QDR

Partita con - 4 gradi ... il mio clima ideale, chi mi conosce lo sa, ho rivisto con piacere Daniele, sempre serio come al suo solito, Marco, Lamberto, Sonia (vista per la prima volta credo, e infatti a malapena l'ho salutata ...) e Raffaella che ovviamente era impossibile ritrovarla all'arrivo ... Bello il percorso freddo freddo e pieno di gente imbacuccata fino ai capelli ... tanti km fatti. Ma la cosa più bella, anzi più buona, anzi sublime, sono stati gli zuccherini immersi nella grappa ... un vero toccasana oggi. Emilia QDR

 

(3) NOVARA - 13 GENNAIO

QDR ALLA MEZZA MARATONA DI NOVARA

Ottima mattina in compagnia di Luca, Mezza maratona di San Gaudenzio conquistata alla grande ... mezza non facile, tosta e molto nervosa. Non ho sofferto eccessivamente, ultimi due km in progressione ... Domenico QDR

 

(2) CREMA - 6 GENNAIO

GRUPPETTO QDR ALLA CORRICREMA D'INVERNO

Dopo il mio esordio qui l'anno scorso, tutto solo, riesco a coinvolgere il giorno della Befana ben quattro rappresentanti della categoria (Oriana, Gianna, Stefania e, con piacere, Manu al rientro) e con Fabio e Renato componiamo un qualificato Settebello QDR. Leggermente spostata, in meglio, la location della partenza, all'oratorio della bellissima chiesa barocca della SS. Trinità, dove cominciamo la giornata col caffè per uscire al freddo nelle vie del centro storico. Passiamo sotto l'arco veneziano per sbucare in piazza del Duomo, che ci accoglie con la bellissima facciata a vento, i porticati dei palazzi della piazza, e poi verso porta Serio, da dove iniziamo a percorrere il sentiero a fianco del fiume per diversi km ... Usciamo poi in campagna, tra cascine e prati, per rientrare in città (la parte meno bella dei percorsi) e poi ritornare in centro e trovare all'arrivo una marea di panini con salame e formaggio, lambrusco e non solo. Ci scaldiamo al bar dell'oratorio e ritorniamo alle auto per la fine di questa mattinata, bella per il rientro di Manu. Ma qualcun'altro era con noi, ci ha seguito dall'alto anche oggi. Gianni QDR

Leggi anche Il nostro pensiero 2019 Renato QDR

 

(1) PESCHIERA BORROMEO - 6 GENNAIO

QDR ALLA CORSA DELLA BEFANA

Walter e Emilia QDR hanno partecipato alla corsa della Befana. QDR

Franca QDR
§ Spazio cultura

TITOLO

In preparazione ...

Copyright (c) 2010 Quelli di Rozzano   |  Dichiarazione per la Privacy  |  Condizioni d'Uso