maggio 31, 2020     |
@ La posta degli amici

 

IL DUCA DEL MONTEFELTRO E' DA OGGI UN UOMO LIBERO

 

(1) QDR questa volta è finita per davvero ma non con voi, mi sono voluto divertire con i miei ormai ex colleghi, ho voluto solo farli piangere e soffrire un po'. Bastardo inside vero?

ciao Lamberto QDR

 

Ma veramente mi pagano e non devo più lavorare?

Fatico ancora a crederlo. Spero non sia uno scherzo.

Sono veramente arrivato all'ultimo giorno di lavoro della mia vita?

Quante volte mi son detto “arriverà il momento della pensione anche per me”.

Ebbene questa volta pare ci sono per davvero.

Mai mi sarei immaginato però un finale così.

Non poter salutare, abbracciare, festeggiare, fare un brindisi, ma andarsene via in silenzio.

Quanto tempo è passato dal quel primo febbraio del 2001, giorno in cui misi piede per la prima volta in Sogemar.

Quasi metà della mia vita lavorativa.

Ho avuto l'onore di trascorrere questi anni con numerose persone davvero speciali, uniche.

Con loro ho vissuto momenti piacevoli, a volte bellissimi, ma anche momenti sgradevoli e tristi.

A tutti rivolgo un sincero grazie e chiedo scusa, se qualche volta vi ho offeso oppure mancato di rispetto.

Un particolare saluto va a tutti coloro che hanno condiviso con me l'avventura della squadra di calcio.

Sentire che, a distanza di tempo, ancora qualcuno mi chiamava mister, mi riempiva il cuore di felicità. Questo significa che veramente abbiamo fatto insieme qualcosa di bellissimo.

Me ne vado in un momento particolarmente difficile, quasi mi sembra una fuga, e questo pensiero fatico a cacciarlo dalla mente.

Non posso che augurarvi un seguito migliore di questo, ma sono convinto che questo Gruppo, con l'aiuto di tutti voi, saprà tornare a nuova vita.

Un generale senza dei buoni soldati non vincerà mai nessuna guerra, nemmeno questa.

Il generale questo lo sa ma difficilmente lo ammette.


BENE


Questo è quello che nei giorni scorsi avevo pensato di scrivere.

Cento volte ho letto riletto cercando e pensando alle parole giuste da usare.

Ma poi eccoti l’imprevisto, il fatto che spariglia tutto e travolge ogni cosa.

Ieri pomeriggio si presenta un gruppo di persone che si spacciano per rappresentanti di ogni reparto dell'azienda.

Armati di bottiglie, bicchieri, pasticcini e regali.                         

Assembramenti? Nooooooooooo

Festa? Noooooooooooooo

Mascherine? Siiiiiiiiiiii

I Bicchieri e le bottiglie, che come potete ben immaginare, hanno un’anima, chiedono e pretendono un discorso.

Qui? Così all'improvviso? Bè son cazzi.

Discorsi ne ho fatti tanti …

Negli spogliatoi prima di entrare in campo. Mai poi i ragazzi entravano e giocavano come gli pareva.

Ai figli … potete immaginare come venissero ascoltati.

Alla moglie i ricordavo qualcosa di quello che avevo preparato, e così con la voce alterata dalla mascherina, qualcosa è uscito.

La mascherina però non riusciva a nascondere gli occhi un pò umidi.

La faccio breve. Un grazie sincero a tutti.

E’ stato un onore lavorare, giocare, e perché no, anche incazzarmi con voi.

Mi dispiace non aver conosciuto i tanti nuovi ragazzi arrivati negli ultimi anni, ma forse per costoro è stata una fortuna.

Lasciare un’azienda di merda, dei capi stronzi, dei colleghi infami, è facile farlo, non vedi l'ora di mandarli a fare in culo.

Tutto questo, qui, io non l'ho trovato. Sono stato fortunato.

Scrivo ora la parola fine su questa storia, giro la pagina e inizio a scrivere altro in quella nuova.

Grazie ancora a tutti per la vostra pazienza.

Tolgo il disturbo.

Oh … ragazzi, dimenticavo, vi racconto questa.

Avete mai portato a fare un giro, la vostra ragazza, fidanzata o moglie, sulla canna o sul manubrio della vostra bicicletta?

Se non l'avete mai fatto, fatelo …

Un abbraccio.

Lamberto


# Ricorderemo volentieri

 

PURTROPPO LE ATTIVITA' DI GRUPPO SONO SOSPESE

 

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